Sandro Calvani

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Lotta alla contraffazione: un seminario a Roma
Roma. Dall’esigenza di sensibilizzare l’opinione pubblica sul fenomeno della contraffazione è nato il seminario che si è tenuto il 10 luglio a Roma nella splendida cornice di Villa Wolkonsky, Residenza dell’Ambasciatore di S.M. Britannica. L’evento, organizzato in partnership con la Camera Nazionale della Moda Italiana, s’inserisce in un ampio ciclo di progetti che mirano a tutelare il consumatore e l’azienda attraverso l’approfondimento delle strategie e degli strumenti adottati a livello locale, nazionale ed internazionale per combattere la contraffazione.

Il convegno ha contribuito in modo significativo a sensibilizzare l’opinione pubblica su questo argomento e ha indicato linee guida e strategie attuabili attraverso le tecnologie di Arjowiggins e la consulenza ad ampio spettro di Sertytude. Il successo dell’evento è stato anche determinato dal carattere innovativo e peculiare del seminario che ha visto protagoniste le aziende britanniche in grado di offrire soluzioni concrete, con consulenze specifiche elaborate ad-hoc secondo l’esigenza della singola azienda e tecnologie avanzate che, di pari passo con un adeguamento legislativo e una crescente sensibilizzazione dell’opinione pubblica, possono costituire la strategia vincente per contrastare il problema.

Il pomeriggio è stato aperto dalla presentazione di Arjowiggins. Il Dott. Herlè Carn, Direttore Marketing, e il Dott. Florent Denjean, con il contributo dell’Ing. Alberto Santambrogio, Responsabile Marketing per la Cilenti GmbH rappresentante per l’Italia di Arjowiggins, hanno illustrato le tecnologie anti-contraffazione prodotte dall’azienda. Arjowiggins, che vanta una storia di oltre 5 secoli, circa 8000 addetti e attività in 141 paesi, è leader a livello mondiale nello sviluppo di tecnologie anti-contraffazione. L’azienda, che si occupa anche di comunicazione e grafica, opera in 4 aree principali nel settore della sicurezza: protezione del marchio, controllo dei documenti, sviluppo di chip e banconote. Arjowiggins lavora con importanti firme dello scenario mondiale, a cui garantisce un alto livello di specializzazione nelle tecnologie adottate e assoluta riservatezza. Come sottolinea il Dott. Gianfranco Cilenti, fondatore di Cilenti GmbH, l’azienda ha già ricevuto diverse manifestazioni d’interesse nel mercato italiano e questo evento ne ha rafforzato il potenziale. A latere della presentazione, il Dott. Gian Matteo Balestrini, Operations Manager di Research and Production Textile Service, ha tenuto una dimostrazione pratica delle tecnologie applicate a diversi prodotti nelle aree della sicurezza, difesa e protezione civile.

Il seminario istituzionale è poi proseguito con una serie di interventi da parte di relatori di grande prestigio appartenenti al mondo diplomatico, istituzionale, commerciale e della pubblica sicurezza. Moderatore di spicco, Sandro Calvani, Direttore dell’UNICRI, Istituto Internazionale delle Nazioni Unite per la Ricerca sul Crimine e la Giustizia, ha diretto e coordinato in maniera puntuale gli interventi dei relatori, mettendo in luce i dati contenuti nel Rapporto delle Nazioni Unite in materia di anti-contraffazione. Sono intervenuti nel dibattito Edward Chaplin, Ambasciatore di S.M. Britannica, Mario Boselli, Presidente della Camera della Moda Italiana, Giovanna Gentile Ferragamo, Vice Presidente di CNMI, Fausto Zuccarelli, Sostituto Procuratore Nazionale Antimafia, Andrew Jenner, responsabile in ambito di tutela della proprietà intellettuale presso IPO, Intellectual Property Office, Antonello Colosimo, Vice Alto Commissario del Commissariato per la Lotta alla Contraffazione (istituzione governativa nata nel 2005 per il monitoraggio del fenomeno, il coordinamento e l’indirizzo delle attività a tutela della proprietà intellettuale), Carlo Del Bo, Presidente di Sertytude (società britannica specializzata nell’assistenza alle imprese per la difesa del proprio marchio dai danni derivanti da merci contraffatte), Daniele Rossi, Direttore Generale di Federalimentare, Teresa Alvaro, Direttore Area Centrale Tecnologie per l’Innovazione dell’Agenzia delle Dogane.

L’evento ha rappresentato un importante passo avanti nel processo di crescita e scambio di idee e strategie nella lotta alla contraffazione. L’obbiettivo futuro è di intensificare le attività di coordinamento per tutelare cittadino e azienda in modo sicuro ed efficace. Per maggiori dettagli sull’evento o eventuali approfondimenti si può contattare il Consolato Generale Britannico di Milano: Tel: +39 02 72300237 - MilanCommercialEnquiries@fco.gov.uk

Securindex.com, 26 Aug 2008
I Giochi non sono uno scherzo
L’inquinamento, le fabbriche costrette a chiudere, i visti non concessi, il timore di contestazioni, le timide aperture religiose. Le Olimpiadi riescono a mettere in difficoltà persino i cinesi.

Famiglia Cristiana 32/2008, 10 Aug 2008
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La parola volonturismo
Il linguista Tullio De Mauro riconosce al Dr. Calvani l’invenzione della parola "Volonturismo".

Sfruttare, anzi trasformare la moda del turismo e farne un servizio volontario per difendere l’ambiente in cui il turista si muove o per migliorare le condizioni di vita delle popolazioni di un luogo: da quest’idea è nata in inglese negli anni novanta la parola voluntourism che combina voluntary o, meglio, voluntarism nel senso di assistenza sociale volontaria, e tourism.

Internazionale, 16 May 2008
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Il premio Artigiano della Pace a Massimo D’Alema
Giovedì 21 febbraio 2008: il ministro degli Affari Esteri Massimo D’Alema, accompagnato dalla moglie signora Linda Giuva, riceve il premio “Artigiano della Pace” dal Sermig.

Giovanipace.org, Torino, Italy, 22 Feb 2008
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Contraffazioni: Congresso Mondiale, servono leggi e sanzioni
(ANSA) - DUBAI, 5 FEB - La contraffazione, "crimine del 21/o secolo", non può essere combattuta dai singoli governi: cooperazione e coordinamento globale, più risorse, più conoscenza e più sensibilizzazione sono gli imperativi a cui rispondere per debellare un fenomeno che anziché arrestarsi, cresce a ritmi sostenuti.

Sono queste le conclusioni del quarto Congresso mondiale sulla contraffazione e la pirateria che si è chiuso oggi a Dubai, conferenza per la prima volta tenutasi oltre i confini europei e che ha visto una solida partecipazione di relatori provenienti dalla Cina, impero economico dal quale proviene l’80% degli articoli contraffatti.

"Contraffazione e pirateria sono attività estremamente lucrose, più del traffico di droga o di esseri umani, per la semplice equazione bassa qualità dei materiali, alto livello di immunità", ha spiegato nel suo intervento Sandro Calvani, direttore dell’Istituto interregionale delle Nazioni Unite per la Ricerca sul Crimine e la Giustizia (Unicri) che ha sede in Italia.

La mancanza di leggi adeguate, l’inabilità di applicarle effettivamente, sanzioni troppo blande sono punti chiave emersi dalla tre giorni di lavori organizzata all’Interpol, dall’Organizzazione mondiale delle dogane (Wco), e dall’Organizzazione mondiale per i diritti d’autore (Wipo) ed indicate come priorità su cui lavorare.

Tuttavia, nonostante le intenzioni e l’ovvietà dei benefici di una omegeneità legale a livello internazionale, il traguardo è ancora difficile da tagliare "perché le posizioni sono distanti".

"Non c’è ancora consenso su alcuni punti essenziali come i rischi connessi alla contraffazioni, o l’impatto sull’economia o sulle interpretazioni alla lotta alla contraffazione", ha commentato all’ANSA Calvani, che ha inoltre avanzato agli organizzatori della conferenza la proposta di creare un osservatorio per la raccolta e l’elaborazione dei dati.

Dalle rose alle mele, dalle medicine al petrolio, dalle parti di ricambio agli elettrodomestici, gli articoli contraffatti e contrabbandati per autentici toccano virtualmente ogni settore. Nel 2007 i prodotti falsificati sequestrati hanno raggiunto 200 miliardi di euro, ha indicato Luc Pierre Devigne, direttore del dipartimento Diritti d’autore della Commissione Europea, puntualizzando che la stima non comprende la "pirateria domestica" né il mercato internet.

ANSA, 5 Feb 2008
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